Networking I

Il potere delle relazioni

Primi accenni sul potere del networking e delle relazioni in ambito lavorativo, per ricollegarmi a quanto detto nella parte finale del post relativo al libro Self-made woman.

L’arte del networking e delle trattative è un argomento complesso, ma per chi non ha esperienze pregresse in un determinato settore o conoscenze o un talento straordinario, è l’unica via di accesso per fare sì che quelle idee possano andare oltre l’astratto e diventare progetto.

Se ne parla tanto ora perché, eliminate le ipocrisie che le cose accadono per caso, seguiamo l’onda dei paesi anglosassoni, dove sono da sempre un modo di relazionarsi fondamentale.

Per tornare all’argomento donne che hanno fatto cose strordinarie, e riprendendo il caso delle sorelle Giussani, aggiungo quello di Luisa Spagnoli. Sicuramente da leggere La signora dei baci, che narra la sua storia. Ma rimanendo sull’aspetto networking, lei come le sorelle Giussani non è venuta fuori dal nulla e non ha fatto tutto da sola.

Prima ancora di lanciare l’impresa tessile per cui è rimasta famosa, insieme al marito e ad un circuito di persone brillanti, sviluppano progetti legati ai dolci. Tra queste persone anche Francesco Buitoni, con il quale aprono un’azienda dolciaria la Perugina. Un’impresa con più soci, che grazie all’intuito di Luisa di recuperare le nocciole usate per produrre i dolci e alle doti marketing di Giovanni Buitoni (figlio di Francesco e si dice amante di Luisa), realizza il Bacio. Leggenda narra che l’dea di introdurre bigliettini di carta con messaggi d’amore sia il risultato della relazione segreta tra Luisa e Giovanni.

Quello che io traggo da queste storie, appiattite per forza di cose dalla storia e dalla narrazione è:

  • Da sole non si va da nessuna parte
  • L’esperienza nel settore può fare la differenza (ma non disperiamo…)
  • Spesso i legami sono familiari

Il networking tra persone estranee può sostituire tutto questo ma è complesso e va selezionato. Si deve fare attenzione a non cadere nel “circolo delle volpi” (definizione che prendo a prestito da una designer la cui storia spero di poter condividere nel blog), che porta a circuiti con pochi reali vantaggi. Ci deve essere un genuino interesse di collaborazione e di ritorno. Fare networking con fini di business in alcuni casi può richiedere tempi lungi. E nella maggior parte, non realizzarsi mai o fallire.

Angela Giussani prima di trovare successo con Diabolik passò per tentativi e insuccessi. Ma aveva in mente l’idea del fumetto, esperienza e contatti c’erano, doveva solo trovare il personaggio adatto e i tempi giusti…